Astrologia

L’astrologia è la base di tutti gli oroscopi: non è una scienza, bensì una dottrina divinatoria (per Wikipedia addirittura un’arte), che studia gli influssi sugli individui e sugli accadimenti dovuti alle posizioni di pianeti, stelle e astri nel cielo. La parola, derivante dal greco, significa “Discorso sulle Stelle”
Non è una disciplina moderna, bensì antichissima. L’ astrologia è stata studiata per millenni fino dall’antica civiltà di Babilonia e nell’Egitto, mentre parallelamente se ne sviluppava un’altra in Medio Oriente, in India ed in Cina. Possiamo quindi parlare della nostra come di astrologia Occidentale, ben diversa ad esempio da quella Cinese, peraltro oggi piuttosto seguita anche da noi.

L’ astrologia ha poco a che vedere con l’astronomia: questa ultima è una scienza di studio degli astri e della loro fisica e l’astrologia ne riprende soltanto l’intento di osservare i corpi celesti. Da notare inoltre che la rivoluzione Copernicana ha segnato un solco profondo tra le due dottrine, dato che l’astrologia prevede ancora oggi una posizione centrale della Terra nell’Universo: ne ha invece ripreso alcune scoperte per arricchire la propria visione, ad esempio le scoperte di nuovi pianeti: tra cui Urano, Nettuno e Plutone ed anche degli asteroidi.
Nel passato gli astrologi erano sacerdoti, uomini eruditi e la popolazione li identificava in medici ed uomini saggi. Addirittura, secondo la speculazione moderna, i tre uomini saggi di credenza cristiana erano degli astrologi. Questo è stato possibile perché l’astrologia si è da sempre distanziata dalle discipline esoteriche come la magia e l’alchimia: queste ultime, molto praticate fin dalla Grecia antica, ponevano al centro saperi occulti e sconosciuti ai più, mentre le dottrine astrologiche si basano su nozioni accessibili a tutti, non misteriose.

Ma come funziona il metodo astrologico?
Fondamentalmente si basa su due aspetti: il calcolo del tema natale per la determinazione della personalità dell’individuo, e lo studio dei transiti per la previsione di oroscopi in un determinato periodo della sua vita.
Il tema natale è quindi una rappresentazione della carta del cielo fatta al momento della nascita dell’individuo: ciò che viene analizzato è la collocazione dei pianeti del sistema Solare, del Sole, della Luna e di altri astri rispetto alle 12 “Case Solari”, rispetto alle aree di cielo definite dalle costellazioni dello Zodiaco, e rispetto a se stessi, ovvero le mutue posizioni dette “aspetti”.
Questo studio, essenzialmente geometrico, viene poi interpretato secondo alcune nozioni di base e soprattutto attraverso la sensibilità dell’astrologo, che vi legge personalità, impronta caratteriale, tendenze e perfino destino dell’individuo.
Mettendo a confronto il tema natale con la carta del cielo di un determinato periodo si può invece determinare l’oroscopo per tale periodo. Questo si basa quindi essenzialmente sui transiti planetari, ovvero le posizioni dei pianeti, rispetto alle costellazioni dello Zodiaco. L’oroscopo che abitualmente leggiamo su giornali e riviste, molto semplificato, prende il nome di oroscopo Solare, in quanto analizza soltanto pochi aspetti della carta del cielo, prevalentemente le apparenti posizioni del Sole, che determinano la semplice suddivisione degli accadimenti per i dodici segni zodiacali, senza ulteriori personalizzazioni.
Per sapere come interpretare ogni posizione vi rimandiamo allo studio su appositi testi, essendo l’argomento molto vasto; oggi infatti si tende a studiare non solo le posizioni fisse, ma anche i movimenti dei singoli astri, per cui una certa posizione può avere più significati nel caso in cui l’astro sia crescente o calante (aspetto questo molto importante nella determinazione ad esempio degli effetti della Luna).